Il 25 maggio scorso nel nostro sito invitavamo gli elettori a votare Italia dei Valori e il candidato sardo Giommaria Uggias. Una sottile speranza ci incoraggiava a sostenere questa possibilità, anche se obiettivamente era difficile da realizzare per l’abissale divario esistente tra il potenziale elettorale delle due Isole.Adesso che questa speranza si è avverata ci sentiamo orgogliosi ed onorati di aver dato, come Circolo di Capoterra, il nostro contributo.
Con questo slogan Italia dei Valori ha voluto mettere in evidenza la distanza operativa che esiste tra il nostro Paese e le altre nazioni europee in termini di sviluppo economico, ambiente e società. Nello stesso tempo ha evidenziato, attraverso i suoi 12 punti di programma, la necessità di esserci.
Questo è il titolo di una pubblicazione che ha raccontato l’organizzazione e gli esiti delle Primarie tenute a livello nazionale nel 2005. Primarie che allora si erano chiuse con una partecipazione di oltre 4 milioni e trecento mila di votanti.
Passata la convulsa campagna elettorale delle regionali, che ha visto la presenza in Sardegna di tutto lo stato maggiore politico nazionale, riprendiamo con maggiore determinazione il cammino intrapreso solo due anni fa e che ci deve portare adeguatamente stabilizzati nel territorio verso le provinciali e le comunali. Certamente dopo l’esito della votazione a livello regionale la situazione si è resa più complessa e le variabili in campo si sono di molto modificate, ma nonostante ciò riteniamo che per Italia dei Valori, forza politica vincente, siano rimaste intatte le possibilità non solo per consolidare , ma per migliorare la propria posizione nel quadro politico comunale, A Capoterra, così come in altre parti dell’Isola, il numero dei voti ottenuti , infatti, sono decisamente una conferma della nostra penetrazione nel territorio.
Organizzato dal Circolo di Capoterra di Italia dei Valori venerdì 6 febbraio scorso si è tenuto, nella sala conferenze dell’Hotel Santa Lucia , un incontro con l’On. Prof. Leoluca Orlando dal titolo “ La trasparenza amministrativa”. L’intervento introduttivo è stato tenuto dal dott. Massimiliano Cabras, coordinatore del Circolo, che dopo aver sottolineato l’importanza strategica che riveste questa località nell’area metropolitana di Cagliari, ha messo in evidenza come nonostante le potenzialità socio – economiche del territorio queste non si siano sviluppate in pari misura all’incremento demografico. E questo a causa soprattutto della mancanza di una visione e di un disegno strategico globale delle diverse amministrazioni comunali che si sono succedute. Queste infatti avrebbero dovuto incentivare e canalizzare meglio le notevoli potenzialità sociali, economiche e territoriali presenti. L’applicazione del Piano Strategico - da tempo elaborato e finora disatteso - avrebbe dovuto essere centro propulsore per una nuova politica di sviluppo di Capoterra. Un capitolo a parte però spetta alla pubblica amministrazione - ha precisato il dott. Cabras – che risulta sempre più lontana dai bisogni del cittadino in quanto incrostata da lentezze burocratiche, incapacità di governo e frequentemente da comportamenti politico – funzionali poco corretti.