Riproponiamo un articolo di Massimiliano Cabras , pubblicato da “ La voce dei Comuni “ alla fine del 2005, dal contenuto sempre attuale.
"Le leggi finanziarie dello Stato si contraddistinguono sempre più per le minori risorse destinate agli enti pubblici e questi ultimi, impossibilitati per motivi di opportunità, ad aumentare il gettito fiscale locale, devono necessariamente selezionare le spese correnti a seconda del loro grado di rigidità e di importanza sociale.
In tale ottica le amministrazioni hanno dovuto gradatamente rivedere, anno per anno, i loro bilanci, contenendo le spese a scapito, molte volte, di quelle ad alto valore aggiunto.
Sorge così, per le amministrazioni comunali, la necessità di rivedere le proprie attività amministrative ponendo una sempre maggiore attenzione al risultato attraverso nuovi modelli di gestione improntati al recupero dell’efficacia e dell’efficienza.
A mio avviso gli enti devono necessariamente favorire iniziative di innovazione e di cambiamento volte ad orientare i modelli di produzione, consumo, gestione delle risorse con percorsi diversi da quelli finora praticati.
Con l'evidente obiettivo di distruggere l'immagine d'Italia dei Valori come “partito pulito e rispettoso delle istituzioni” il Giornale ed il settimanale Panorama hanno dato la notizia che Di Pietro avrebbe commesso, insieme ad alti dirigenti del suo partito, una lunga serie di reati nei confronti della pubblica amministrazione e precisamente 13 in sede civile ed uno in sede penale.
Più recentemente Silvio Berlusconi ha biasimato l'apparentamento di Italia dei Valori con la lista del Partito Democratico dichiarando tutto il suo orrore per Di Pietro.
Per amore della verità e per la necessaria chiarezza nei confronti dei cittadini riteniamo opportuno riproporre in questo sito le dichiarazioni apparse al riguardo nel sito nazionale del Partito.
Recentemente è stato consegnato al Comune di Capoterra il documento conclusivo sulla “programmazione strategica” e tutti siamo in attesa di conoscerne il contenuto. Nel frattempo riteniamo opportuno riprendere alcune considerazioni fatte in passato che, appena possibile, andremo a confrontare con il documento finale.