Bozza di piano
Il comune di Capoterra, con una popolazione residente di circa 23.000 abitanti, continua ad essere interessato da un flusso di nuovi residenti che lo collocano ai primi posti, in Sardegna, per percentuale di incremento demografico nell’ultimo decennio. Però le potenzialità socio-economiche non si sono sviluppate in pari misura seguendo l’evoluzione dell’incremento demografico, anzi sono rimaste latenti impossibilitate a dispiegare le proprie possibilità.
Ciò è derivato da un lato dallo storico isolamento territoriale, dalla mancanza di coesione sociale e territoriale della nuova comunità capoterrese, dall’altro, dalla mancanza alle ultime amministrazioni comunali sin qui succedutesi, di una visione e un disegno strategico finalizzato allo sviluppo socio economico capace di liberare e promuovere le potenzialità sociali, economiche e territoriali presenti in Capoterra.
Da quanto sopra deriva la linea programmatica finalizzata a conseguire i seguenti obiettivi: realizzazione della coesione sociale tra gli abitanti dei diversi quartieri/residenze in cui è articolato il tessuto abitativo; promozione e valorizzazione dei fattori culturali al fine di recuperare ed integrare le tradizioni con i nuovi fermenti ed espressioni portati dai nuovi residenti; creazione delle condizioni di integrazione del territorio al fine di favorire la coesione sociale, la fruizione dello stesso da parte dei cittadini e la valorizzazione delle potenzialità presenti nella zona mare, zona lacustre e lato montagna; promozione dello sviluppo economico partendo dalle realtà presenti integrandole e sviluppandole con contributi esterni; migliorare la qualità della vita dei residenti sotto l’aspetto sociale, culturale, ambientale e di opportunità.
Storicamente il comune di Capoterra è rimasto isolato rispetto alla direttrice Cagliari-Teulada. Attualmente la comunità ha preso coscienza come tale isolamento abbia condizionato il proprio sviluppo e abbia fatto perdere molte opportunità che ben hanno saputo cogliere, invece, altre realtà della fascia costiera sud occidentale della Sardegna. E’ necessario che il Piano Strategico Comunale metta Capoterra al centro di una nuova politica di sviluppo che veda il proprio territorio funzionalmente integrato con l’area di Cagliari. Stante la vicinanza con Cagliari Capoterra dev’essere promotore attivo dellosviluppo di reti integrate di servizi comuni quali quelli di viabilità, trasporto pubblico, comunicazione, servizi idrici, gestione rifiuti, formazione e cultura.
Tale strategia è possibile in quanto la spinta verso tale azione è anche promossa e finanziata, in favore dei grandi centri da parte dell’Unione Europea, che li chiama ad essere poli propulsori dello sviluppo per sé e per i territori di riferimento, progettando e promuovendo reti di alleanza e di complementarità intercomunali.
Premesso quanto sopra si prospettano le seguenti azioni articolate, per comodità espositiva, ma strettamente connesse tra di loro, nei capitoli:
Territorio e Ambiente
La politica di gestione del Territorio e Ambiente viene espressa mediante le seguenti principali attività: Completamento e varo, in tempi brevi, del Piano Urbanistico Comunale (PUC) quale strumento propedeutico per la elaborazione di un Piano Strategico Comunale. Costituzione di un osservatorio permanente di difesa del territorio, prevenzione dell’inquinamento, tutela delle acque e dell’aria, monitoraggio delle attività industriali a rischio di contaminazione ambientale, lotta all’inquinamento acustico. Promozione di iniziative, assieme agli altri Comuni geograficamente interessati e con la Regione, per la costituzione ed il governo del parco naturale del Sulcis finalizzato alla tutela del territorio, alla promozione di iniziative economiche ecocompatibili. Valorizzazione naturalistica ed economica - in maniera ecocompatibile - della zona lacustre in collaborazione con i Comuni di Cagliari, Assemini e Elmas. Adeguamento infrastrutturale del territorio per consentire una migliore mobilità sia all’interno che verso la direttrice Cagliari – Teulada. Il miglioramento della sicurezza della SS 195 e la realizzazione della nuova strada debbono essere punti imprescindibili del Piano Strategico Comunale; Adeguamento e sviluppo del Piano dei Trasporti verso l’esterno del territorio in armonia con gli sviluppi infrastrutturali dell’Area Metropolitana di Cagliari. Completamento delle opere di urbanizzazione primaria già finanziate; realizzazione di progetti, per il risanamento del litorale nelle zone a mare e per la realizzazione di un percorso, per soli pedoni e biciclette, che consenta il collegamento del territorio, lato mare, tra Torre degli Ulivi e Maddalena spiaggia. Avvio di una nuova politica di gestione del territorio finalizzata al completamento e miglioramento delle infrastrutture nel centro storico e in tutti gli altri quartieri/residenze. Rivisitazione del piano del traffico per migliorare la circolazione interna. Introduzione del Piano del Colore per l’edilizia e pubblica e privata e sviluppo di un piano adeguato di arredo urbano.
Sviluppo economico
La politica di sviluppo economico viene espressa mediante le seguenti principali attività: Sostegno alle iniziative imprenditoriali finalizzate all’utilizzo ecocompatibile della zona umida. Azioni di formazione rivolte agli operatori economici in tema di gestione delle imprese e di incentivi regionali, nazionali ed europei.
Formazione, Cultura e Sport
La Formazione, la Cultura e lo Sport sono i temi di elevata priorità che dovranno caratterizzare l’identità di Capoterra e promuovere lo sviluppo socio economico del nostro territorio.
La politica in materia di Formazione, Cultura e Sport viene espressa mediante le seguenti attività. Sviluppo di intensi rapporti di collaborazione con gli Istituti di Scuola Madia Superiore, presenti nel territorio, per aiutarli a sviluppare sistemi di controllo della qualità del servizio erogato al fine di rendere tali Istituti sistemi di formazione di eccellenza capaci di invertire il flusso attuale di pendolarismo studentesco verso Cagliari e farli diventare poli di attrazione per i centri limitrofi.
Sviluppo di azioni di collaborazione con gli Istituti di formazione presenti a Capoterra per realizzare condizioni favorevoli alla fruizione delle loro strutture anche oltre l’orario scolastico. Sviluppo di azioni tendenti a contenere il fenomeno della dispersione scolastica e incremento del livello di scolarizzazione dei giovani.
Promozione di corsi di formazione per gli operatori economici del territorio. Promozione e realizzazione di condizioni favorevoli alle associazioni ed iniziative culturali, di qualità, che operano nel territorio.
Realizzazione di una infrastruttura, adeguatamente attrezzata , in grado di ospitare convegni, rappresentazioni teatrali, concerti di musica ed eventi culturali in genere.
Azioni finalizzate alla realizzazione di un museo della uccellagione e della fauna del territorio. Valorizzazione di tutti i beni culturali presenti nel territorio, materiali ed immateriali, a partire dalla torre di Torre degli Ulivi.
Qualità della vita
Il livello della qualità della vita afferto ai residenti a Capoterra dev’essere, assieme alla Cultura, elemento caratterizzante e riconosciuto di Capoterra.
La politica in materia di Qualità della vita viene espressa mediante le seguenti attività.
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