| 24-04-2008 17:17
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Pubblicato in : Blog, Giovani |
Potrebbero definirlo l'avvenimento dell'anno, più importante delle elezioni politiche appena concluse, più importante della Festa di Liberazione che si avvicina o, per far felici anche i tifosi, più importante degli Europei che inizieranno a Giugno. Marco Carta, il ventiduenne cagliaritano, è tornato a casa con il fregio del vincitore di Amici, il programma televisivo di Mediaset condotto niente meno che da Maria De Filippi.
Un evento che ha scatenato orde di ragazzine ingrifate, che trasudavano estrogeni per le vie del capoluogo sardo. Addirittura una troupe televisiva ha seguito il ragazzo per tutta la sua prima giornata del suo ritorno nell'isola, regalando, possiamo immaginare, momenti indimenticabili alle giovani Oche del Campidoglio che lo hanno acclamato. Voglia il caso che io apprenda questa magnifica notizia mentre ascoltavo una canzone dedicata ai Partigiani, tanto per prepararmi alla Festa di Liberazione, e inizi a riflettere sull'accaduto. Mi rendo conto di come, da quando sono stati importati i reality in Italia, i punti di riferimento, gli idoli dei ragazzi si siano abbassati di livello. Basta prendere parte ad uno di questi zoo televisi, dove i partecipanti vengono tenuti in una gabbia come animali a cantare, ballare o sbranarsi per una femmina, per essere idolatrati e festeggiati da un'intera popolazione. L'importanza sociale non si acquisisce più per meriti, tramite azioni eclatanti che migliorino la società, ma attraverso il numero di volte che si appare in televisione. Tanto più questo numero sarà alto, tanto più si sarà importanti. Per fortuna tengo sempre la tivù spenta e adesso riavvio la musica e mi tengo stretti i veri eroi. Ultimo aggiornamento : 24-04-2008 17:17
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