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ASSEMBLEA CONSILIARE DEL 15.05.2008 PDF Stampa E-mail
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Saturday 17 May 2008
Riceviamo l'intervento in Consiglio Comunale del consigliere Franco Bayre  e lo ringraziamo della sua attenzione .
Provvediamo a pubblicarlo nel nostro sito nella rubrica dedicata a Capoterra.
 
 
Intervento del Consigliere Franco Bayre

Signori Consiglieri,
tempo addietro in questa stessa aula, il Signor Sindaco, rivolto al sottoscritto che reclamava una seria e concreta informazione per i nostri concittadini sugli avvenimenti del Palazzo, c’informò che era in atto un accurato “lifting” del rachitico sito web di Codesta Amministrazione.

Affermò altresì, tra il serio e il faceto, che, detta operazione, avrebbe partorito, a breve, un autentico “bobboetto” di cui, pur sempre il sottoscritto, si sarebbe potuto persino leccare i baffi. Il tempo è trascorso: di quel “bobboetto” altro che leccata di baffi, neppure un minimo accenno di profumo.

Di grazia, Signor Sindaco, che fine ha fatto ?   S’è forse bruciato in forno per Vostra disattenzione, o la pasta, addirittura, è ancora da far lievitare ?

Di certo gli ingredienti, ovvero le comunicazioni da fornire ai nostri concittadini, non dovrebbero scarseggiare.

Infatti se, come asserite Voi Signori dell’Esecutivo, state facendo tanto per Capoterra, perlomeno altrettanto ci sarebbe da comunicare all’insaziabile popolo.

O forse, a guisa di umili fraticelli trappisti, preferite operare in umiltà e silenzio ?

Umiltà e silenzio s’addicono al mondo dell’eremitaggio, non di certo ad un consesso democratico dove confronto e dialogo, seppur con diversità di vedute, devomo produrre, per essere utili, comunicazione e non assordanti silenzi.

Volete dirci, di grazia, perché la stessa solerzia, che siete soliti usare per strombazzare, a mezzo stampa, minuscole e spesso insulse azioni amministrative, non viene applicata quando i nostri concittadini, a buon diritto, chiedono di conoscere come mai nel Vostro Ipermercato delle Incompiute, una miriade di merci, abbondantemente scadute, emanino il fetido tanfo dello spreco e della inutilità ?

Volete altresì dirci, di grazia, se la Democrazia partecipativa è davvero un Vostro Programma di Governo o piuttosto un bugiardo, comodo e nauseabondo slogan da riesumare puntualmente in periodo elettorale ?

Ritenete che, prestare attenzione e ascolto, anche attraverso l’opportunità dei siti locali, a nostri concittadini che, con interventi seri ed educati, sollecitano un nostro impegno o stigmatizzano deficienze amministrative sia un’inutile perdita di tempo ?

Ascoltare tutti e meditare su tutto, ritengo invece possa essere una salutare ginnastica mentale per tonificare l’Attività Amministrativa dandole sapore di vera democrazia.

Perchè Vi ostinate ad amministrare un Comune,- chiamato di proposito Comune perché a tutti deve appartenere - quasi fosse un personale lascito testamentario di qualche Vostro antenato  ?

Reputate sia falso e addirittura offensivo quanto il sottoscritto sta affermando ?

Se così dovesse dimostrarsi, per senso di educazione e responsabilità,  ve ne chiederò cordialmente scusa. Ma lo farò, solo a ragion veduta e a fatti acclarati.

E lo farò se, il Signor Sindaco e gli Assessori di competenza, dovessero decidersi finalmente ad informare i nostri concittadini sull’operato di questa Giunta che, è bene ricordare, non è certo, come suol dirsi, di “primo pelo”  ma, a grandi linee e nei ruoli di vertice, risulta addirittura copia fotostatica di quella precedente.

Aldilà di quell’immane obitorio di opere incompiute, che a dire il vero in gran parte, a livello programmatico, appartiene a quelle Giunte che Vi hanno preceduto, in questi abbondanti sette anni avete fatto altro ?  

Se v’è dell’altro, ditecelo, anzi, perché possiate essere sentiti, urlatecelo pure a squarciagola visto che, in modo vergognoso, continua ad essere fuori uso l’impianto di amplificazione di questa sala consiliare.

Allons enfants ! Se non tutto, come da dovere, comunicate almeno qualcosa di quanto i cittadini da tempo vogliono sapere, ovvero:

- perché la piscina comunale a tutt’oggi non sia  fruibile e quando potrà esserlo ;

-  perché il Centro di Aggregazione Sociale si trovi nella medesima deprecabile situazione di inutilizzo della piscina ;

- perché a fronte del progetto “Sardegna fatti bella” – ricco d’una dote finanziaria regionale aggirantesi sui 250.000 euro, risulti una Capoterra più lercia, sudicia e con uno stato di abbandono di gran lunga superiore a quello in essere prima di siffatto intervento ;
(Se taluno volesse insinuare che quanto asserito è falsità, purtroppo per quel taluno, abbiamo prove documentali: due Cd di immagini pertinenti il periodo antecedente l’intervento e quello successivo.)

Squallide e vergognose immagini del “territorio turistico” capoterrese, non di certo del pianeta Papalla. Vedere per credere.

Infine, Signori dell’Esecutivo, i nostri concittadini gradirebbero pure sapere:

 - se l’Ospedaletto, in apparenza più “malato” dei pazienti che dovrebbe ospitare, soffre per inguaribile morbo cronico o se produrrà temporanei sussulti di vitalità a ridosso delle prossime consultazioni elettorali;

- se le “intelligenti colate di asfalto” che stanno andando a chiudere le cunette ai crocevia e conseguentemente ad allagare le vie fanno parte di un progetto fu-turistico di una  “Capoterra lagunare” ;

- se la sospensione dei lavori in Piazza Brigata Sassari, (iniziati tardi e mai ultimati) è stata attuata di proposito per certificare la bontà e la tenuta della tela catramata ivi depositata o piuttosto certifica una squallida prassi di pluri-assegnazione di lavori ai soliti noti, come se, nel nostro Comune, ci fosse penuria di aziende adatte per una equa distribuzione degli incarichi e, di conseguenza, per una altrettanto puntuale ultimazione dei lavori loro assegnati ;

- in che modo si concilia la vostra decantata “eccellenza” dei servizi sociali con la attuale volontà di questa Giunta di mutilare detti servizi  con l’interruzione del Progetto Cesil destinato all’occupazione di persone svantaggiate, interruzione motivata solo dal fatto che mamma Regione non ha ancora versato a codesta Amministrazione quanto dovuto per le annualità pregresse ?

Noi sappiamo con certezza che, sebbene in ritardo, i denari dovutici dalla struttura regionale arriveranno.

Quelli che, invece, non arriveranno mai da mamma Regione ma, purtroppo e giocoforza, si dovranno pescare dalle sgangherate casse di questa Amministrazione sono i soldi che , in forza dell’articolo 43 concernente l’utilizzazione di un bene per scopi di interesse pubblico, dovranno essere corrisposti al titolare della Lottizzazione Santa Rosa per la chiusura dell’ormai trentennale tira-molla sull’affare stadio.

A meno che, (ma, giustamente, non pare questa l’intenzione), non si volesse decidere di rendere al legittimo proprietario la parte di terreno occupata “abusivamente” e facente parte integrante dell’attuale impianto sportivo.

Per onestà dobbiamo ammettere che questa Giunta non è genitrice del deplorevole “affare Santa Rosa”. Le responsabilità di tale “suicidio amministrativo appartengono al passato ed ad altri amministratori.

Ma è   di questa Giunta il compito di chiudere quanto prima e definitivamente la vertenza.  

Seppur controvoglia, sarà necessario porre in essere tutte le strategie per una, se non propria pacifica, perlomeno saggia soluzione che, nel precipuo interesse della comunità capoterrese, limiti i danni al minimo.

Infatti, appurato che la Magistratura ha decretato che quella porzione di terreno appartiene al titolare della lottizzazione Santa Rosa, incaponirsi in uno sfiancante “braccio di ferro” servirebbe soltanto ad allungare i tempi di soluzione con gli ulteriori e, addirittura, crescenti oneri finanziari che l’Amministrazione Comunale dovrebbe necessariamente accollarsi.

Causa scadenza del tempo concessoci e non certo per penuria di argomentazioni, andiamo a concludere.

E concludiamo ribadendo la nostra volontà di porgerVi le dovute scuse qualora questo nostro intervento, a fronte di Vostre prove-provate, dovesse risultare mendace, affetto da malafede o addirittura dannoso per la nostra comunità capoterrese.

Ma se, ancora una volta, chi Vi parla ha colto nel segno e proferito  verità, allora riservateVi, qualora ne aveste capacità, una responsabile meditazione e chiedete, umilmente ma sinceramente, scusa a tutti i nostri concittadini.

Errare è umano, perseverare nell’errore oltreché diabolico è da persone insipienti.

Tenete a mente comunque che, aldilà del Vostro insormontabile “muro di gomma” ci sono i nostri concittadini che continuano ad attendere, da parte Vostra, doverose ed esaustive risposte.

Se la democrazia per Voi è davvero un valore e non un semplice collutorio elettorale, è d’obbligo rispondere loro, immediatamente, magari con appositi manifesti pubblici e, per amor di Dio, senza attendere che funzioni veramente il sito web comunale, perché v’è serio rischio che taluno, nel frattempo, venga traghettato a miglior vita.

In attesa che il Signor Sindaco e chi di competenza dia risposta a questa nostra interrogazione, ringraziamo per la cortese attenzione.
Ultimo aggiornamento ( Saturday 17 May 2008 )
 
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