La Lente Italia dei Valori Circolo di Capoterra e della Sardegna Sud Occidentale






Home arrow Case del Sole arrow ASSEMBLEA CONSILIARE DEL 14.07.08 Make Text BiggerMake Text SmallerReset Text Size
ASSEMBLEA CONSILIARE DEL 14.07.08 PDF Stampa E-mail
Valutazione utente: / 0
ScarsoOttimo 
Tuesday 15 July 2008
Riceviamo l'intervento in Consiglio Comunale del consigliere Franco Bayre  e lo ringraziamo della sua attenzione .
Provvediamo a pubblicarlo nel nostro sito nella rubrica dedicata a Capoterra.

Intervento del Consigliere Franco Bayre

Signori Consiglieri,
giovedi pomeriggio u.s. causa una Commissione cui dovevo presenziare, mi sono trovato di fronte, all’ingresso di questo Edificio Comunale, una trentina di nostri concittadini che, in rapida successione, protestavano in modo piuttosto vibrato.

Motivo della loro protesta era l’aver trovato chiusi gli Uffici Comunali normalmente, aperti al pubblico il giovedi pomeriggio.

Tra i reclamanti, v’era qualcuno che, per un necessario disbrigo di documenti, si era dovuto assentare giocoforza dal posto di lavoro, qualcun altro che, causa età avanzata o disabilita fisica, si era sobbarcato un faticoso ma inutile pellegrinaggio al Palazzo sotto la canicola estiva.

La loro protesta risultava giustificata dal fatto che, chi di dovere, non si era assunta la responsabilità di informare la cittadinanza che, per il periodo luglio-agosto, la Giunta Comunale, nel frattempo, aveva deliberato la chiusura pomeridiana del giovedi.

Nessuna informazione tramite stampa, nessun manifesto murale, neppure uno straccio di comunicazione affissa nel medesimo Edificio Comunale.

Di certo ricorderete che, a più riprese e talvolta anche con toni forti, il sottoscritto ha stigmatizzato, in questa stessa aula, la mancanza della dovuta e necessaria informazione istituzionale per i nostri concittadini ed ha sollecitato di porre fine definitivamente a questa lacuna amministrativa.

Taluni di noi, perlomeno quelli nati e cresciuti nel Centro Storico, serberanno memoria d’un tempo passato, quando ai crocevia della nostra Capoterra, su “banditòri”  assolveva al compito dell’informazione istituzionale e promozionale.

Allora, causa mancanza di mezzi tecnologici adeguati, era costretto ad urlare a gran voce per far giungere la notizia, per quanto possibile, al maggior numero di utenti.

Da quei giorni, acqua e tecnologia grazie al cielo, ne son passate sotto i ponti del progresso: basta che lo  si voglia, oggi si è in grado di informare immediatamente chiunque su qualunque cosa.

L’evidenza dei fatti testimonia che paradossalmente, qui da noi, la situazione anziché migliorare é peggiorata e non per penuria di mezzi ma per assenza di volontà a comunicare puntualmente e soprattutto doverosamente con la cittadinanza.

Signor Sindaco se Lei ben ricorda, in camera caritatis durante una commissione sulla 195, le notificai che non era stata data adeguata pubblicità  alla Sua ordinanza sulla non potabilità dell’acqua nel Centro Storico.

Ebbene, nonostante questa mia sollecitazione,  il risultato è che, copia di quella Sua ordinanza, di estrema importanza in rapporto al contenuto, è stata affissa solo in pochissimi punti con minuscoli fogli e con dimensione di caratteri di pessima leggibilità anche per i possessori del cosiddetto “occhio di lince”.

Addirittura, nella copia affissa all’Albo Pretorio, il punto nevralgico dell’ordinanza che mirava a salvaguardare giustamente la salute dei cittadini, é stato relegato dietro la prima pagina e totalmente oscurato ad ogni possibile lettura.

Per onestà debbo ammettere che Lei con tale ordinanza ha assolto comunque al proprio dovere e debbo altresì darle atto che, per evidenti limiti connessi all’umanità,  Ella   non può occuparsi di tutto e di tutti.

Ma, con pari onestà, Ella dovrebbe concordare con il sottoscritto che, tali atti pubblici, se non raggiungono i destinatari, ovvero i cittadini, informandoli in modo puntuale e preciso, si riducono solo a porre in salvo il Suo doveroso operato Signor Sindaco, ma non assolvono a quelle importanti finalità che li hanno legalmente determinati. Sono semplicemente inutili.

Ormai è tempo di mare, di ferie (per chi può permettersele) di turismo: questa amministrazione ha nuovamente e giustamente aperto uno Sportello Turistico.

Opera davvero meritoria. Meno meritorio anzi deplorevole é che, chi di dovere, abbia assecondato - e non di certo perché ignaro  - procedure di pessima trasparenza e squallidi ed infimi trucchi di “furbetti sciocchi”, finendo così per calpestare in modo smaccato, per semplice tornaconto personale di taluni, i dettami del nobile Volontariato e i sacrosanti dirittti di tanti nostri giovani studenti poliglotti che benché capaci e titolati invano attendono opportunità di lavoro seppur stagionali.

Per dovere istituzionale, in quanto rappresentanti questa  Amministrazione Comunale all’interno della Pro Loco Capoterra, appena acquisita la necessaria documentazione sulle procedure d’assunzione del personale dello Sportello di cui trattiamo, ne riferiremo compiutamente a questo Consiglio Comunale e ai cittadini.

Recentemente, abbiamo dato atto che la raccolta differenziata “porta a porta”  ha raggiunto livelli di eccellente soddisfazione: l’educata collaborazione della quasi totalità degli utenti viaggia in perfetta sintonia con la puntuale raccolta quotidiana.

Ma, ahinoi, nonostante l’impegno, la disponibilità, la puntualità delle maestranze della “defunta” Aspica, maestranze che da tempo ormai sono al limite delle umane possibilità d’intervento, la situazione del nostro comparto di nettezza urbana, per dirla alla Celentano, non è buona.

Le dolenti note interessano soprattutto quel decoro e quella pulizia che esula dall’eccellente servizio “porta a porta”.

A più riprese, in quest’aula e con il supporto d’un inconfutabile materiale fotografico, abbiamo evidenziato lo squallore e l’abbandono in cui versava e purtroppo ancora versa il territorio della nostra cittadina.

Nonostante tali sollecitazioni poco o nulla è cambiato, anzi, incredibile ma vero, si è andati di male  in peggio.

Correva l’anno 1999 quando una catastrofica alluvione squassò il nostro territorio. In quella nefasta notte, causa l’incuria umana, il Canale di Liori in pieno centro storico, fu messo sottosopra e invaso da rifiuti di ogni tipo.

A tutt’oggi, a distanza di quasi un decennio da quella notte,  la tranche del canale di Liori attigua all’impianto sportivo di calcetto, è ancora un nauseabondo residence di mosquittos ed elefantiache merdonas che sguazzano in un latrinoso rivolo di liquame verde metallizzato che s’insinua stagnante tra le erbacce. Come mai ?

Per cortesia risparmiateci la facezia che la responsabilità di tale scempio ambientale faccia ancora capo al Genio Civile.

La verità vera è che purtroppo in tal sito difetta il Genio Umano non quello Civile, la giusta responsabilità amministrativa, la volontà di eliminare tale lordura.

Signori dell’Esecutivo, minuscoli spazi di verde  curati e ben tenuti, la realtà del Lido di Capoterra - dei quali Vi ascriviamo giusto merito - non possono in alcun modo assolverVi da una manifesta e diffusa negligenza o disattenzione amministrativa che va a determinare, tutt’intorno, un pressoché totale squallore e abbandono del nostro territorio.

La attuale situazione di piazze e strade del centro storico, delle zone residenziali, - per tralasciare, onde non infierire a dismisura, la periferia prossima e remota ai centri urbani -  sta lì ad indicare quello che assolutamente non dovrebbe essere una  “amena località turistica”. Poveri malcapitati turisti !

Cartacce, barattoli e bottiglie di bibite  da tempo abbandonati un po' dovunque, di certo non concimeranno con il tempo fioriere, aiuole e strade sì da trasformarli nei meravigliosi boulevards della reggia di Versailles.

Chi abbandona rifiuti e insudicia muri e strade, è un maleducato anzi piuttosto un delinquente in campo ambientale.

Grazie al cielo e a dispetto di quanto vomita in modo comaresco, vigliaccamente e puntualmente certa carta stampata, (che andrebbe ammonita in difetto di vere-verità ad occuparsi d’altro) i maleducati, i delinquenti, i nichilisti, qui da noi, sono una sparutissima minoranza.

Questa risicata truppa affetta da perniciosa demenza ambientale però  non può e non deve umiliare e frenare l’onesto ed educato cammino della stragrande maggioranza dei cittadini che abitano ma soprattutto vogliono armoniosamente vivere il nostro territorio capoterrese.

Ergo è necessario attivarsi immediatamente per impedire il sopravvento di questi “untorelli della monnezza”, e costringerli all’angolo vuoi con adeguate e dovute sanzioni, vuoi soprattutto con efficaci campagne di sensibilizzazione che li sospinga ad un evidente e vergognoso isolamento.

Ergo è altresì doveroso sanzionare per davvero l’azienda che gestisce la nettezza urbana locale in quanto in modo manifesto non assolve a quegli obblighi di cui spontaneamente e dietro nostro congruo compenso sì era fatta carico.

Invero, ai  cittadini ben poco importa delle sanzioni che comunque dovrebbero essere applicate. Reclamano, a buon diritto, servizi puntuali ed efficienti.

Se il personale dovesse essere insufficiente (e noi sappiamo, per evidenza di fatti, che attualmente lo è) è inutile anzi dannoso per la nostra comunità che “i padroni del Vapore” della defunta Aspica s’incaponiscano a voler celebrare “sontuose nozze con i fichi secchi”. E’ necessario rimpolpare l’organico e immediatamente.

Quel numero verde, cui i cittadini dovrebbero fare riferimento per le necessità di nettezza domiciliare e urbana, sta costringendo gli utenti a diventare rossi di rabbia, per lo smaccato e vergognoso stato di mal funzionamento e per le estenuanti e spesso inutili attese.

E’ davvero impossibile attivare un numero diretto con il quale i cittadini capoterresi possano rapportarsi sì da ottenere puntuale ed efficace risposta ad inderogabili necessità di igiene e pulizia ?

Auspicando davvero di non dover tornare su siffatti argomenti ovvero che questo nostro intervento possa produrre giuste ed immediate soluzioni ai problemi su esposti, ringraziamo per la Vs. cortese attenzione.
 
< Prec.   Pros. >
Autentificazione





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Notizie da Capoterra

Gli altri Comuni

Chi c'è Connesso
Abbiamo 32 visitatori e 3 utenti online

Statistiche

Joomla Template Supplied by Netshine Hosting - Gestione e sviluppo DamianoCongedo.IT © 2008